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20 febbraio 2013 3 20 /02 /febbraio /2013 12:29

Aprire un conto corrente bancario è diventata una necessità e al giorno d’oggi anche un obbligo, stando alle norme anti-evasione emanate dal Governo. Di contro gli Istituti bancari hanno aumentato i costi dei propri servizi, relativi ai prelievi al bancomat e ai pagamenti agli sportelli.
Per fortuna la tecnologia informatica ha comportato anche la modernizzazione dei servizi bancari con l’home banking (o online banking), che consente di effettuare le operazioni bancarie da casa via internet, risparmiando così tempo e denaro, nonostante ancora molti correntisti preferiscano passare dallo sportello.

Nell'ultimo anno la crisi economica internazionale ha causato una serie di aumenti a raffica delle tariffe e dei servizi di ogni tipo, compresi quelli bancari.

Gli istituti di credito, prima del recente intervento della Banca Centrale Europea, hanno infatti attraversato una fase di forte difficoltà finanziaria  e in molti casi hanno scaricato i loro problemi sui clienti, aumentato i costi dei prelievi al bancomat, dei pagamenti agli sportelli e delle domiciliazioni bancarie.
Nel 2011 si dice si sia avuto un aumento di circa il 2,5% delle spese bancarie, percentuale che ha raggiunto il 5%  per quelle famiglie che utilizzano di più il conto corrente.

Purtroppo, ai tempi d’oggi, avere un conto corrente bancario è diventata una necessità ed in molti casi anche un obbligo, in base alle norme anti-evasione emanate dal Governo.
Fermo restando che i conti correnti più a coloro che li aprono, tornano utili soprattutto alle banche, che grazie a questi riescono ancora a reggersi - poiché i tassi di interesse per coloro che hanno un conto corrente sono davvero irrisori -, le spese bancarie non possono in realtà essere evitate del tutto, però sicuramente possono essere ridotte adottando alcuni accorgimenti.

Si potrebbe ad esempio cominciare utilizzando il proprio conto online, approfittando quindi dei diversi servizi bancari che l’Istituto di credito di riferimento mette a disposizione sul web per i propri clienti. In questo modo si farà attenzione a recarsi il meno possibile in filiale, risparmiando tempo e denaro, poiché anche una semplice richiesta dell’estratto conto allo sportello ha i suoi costi. Un accorgimento potrebbe essere quello di limitare le operazioni bancarie, ossia di effettuare solo quelle che si rendono necessarie in quel determinato momento ed aspettare, ad esempio, che queste si accumulino nel tempo, così da recarsi  allo sportello una volta sola.

 Tuttavia è anche vero che la gestione del proprio conto con l’home banking, tramite una connessione remota con la propria banca, ha i suoi costi che però sono decisamente inferiori a quelli previsti per le stesse operazioni effettuate presso la filiale, dato che non ci sarà ovviamente il personale dietro lo sportello pronto ad esaudire ogni vostra richiesta.

Anche il servizio di prelevamento al bancomat ha un costo che varia da una banca all’altra, e si potrà risparmiare anche qui limitando l’utilizzo della carta e prelevando in un’unica soluzione, effettuando quindi una stima di quanto denaro ci potrà essere utile nel corso di un determinato periodo.
Esistono poi dei conti correnti a zero spese, come ad esempio il Conto Corrente Arancio proposto dall’Ing Direct, che non prevedono appunto costi per l’apertura e chiusura del conto, l’emissione di bancomat, le operazioni bancarie e perfino le carte di credito. Attenzione però a leggere bene i regolamenti e i contratti per verificare se veramente le spese siano pari a zero.


risparmiare_conto_corrente.jpg

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